a differenza di quanto potrebbe trapelare dal titolo:
A)non sto valutando se rimanere a vita in Canada invece di ritornare in Italia
(al gendarme in dogana ho infatti spergiurato che sarei tornato in Italia alla scadenza del permesso di lavoro)
B)non sto valutando di tornarmene subito perchè fa troppo freddo (ieri notte è andato sotto zero, macchine gelate) e la carta vecchia è immensa, e a tratti da buttare nella monnezza, a tratti solo da aggiornare
(certo che dire 'garbage' invece di 'rUbbish' sti nordamericani, mi fa un po' strano... modern life is rUbbish, that's rUbbish... è così sweet come parola)
anche se entrambe le opzioni potrebbero essere ragionevoli,
SHOULD I STAY OR SHOULD I GO è solo il titolo della canzone dei CLASH e il titolo di questo post su una serata danzante canadese...
sabato andai alla festa della KLONDIKE ROAD RELAY, staffetta podistica di 10 elementi per squadra che in tutto si smazzano 200 km circa, partendo alle 8 di sera
la staffetta va da Skagway (Alaska) a Whitehorse, ripercorrendo la strada dei cercatori d'oro
colpo di scena: l'Alaska ha una punta che sta a sud di Whitehorse
...un po' come se la Baxa California fosse Americana, per andare dagli States al Messico si andrebbe verso Nord, Nord-est
premesso che non sono qui a divertirmi (anzi, il lavoro è piuttosto duro, la vita sociale in calando) SOLO per quella sera

, dopo aver lavorato tutto il giorno, sono andato a vedere questa festa danzante
intanto pioggerella in bici, 7 km con rampazza finale
arrivo al palazzo del Curling (non sto scherzando, c'erano pure le foto storiche dove ramazzavano con la scopa di saggina) dove si tiene la festa
beh niente da dire, tutti simpatici, molto friendly (molti sorrisi anche se son lì da solo, non si fanno problemi a ballare davanti ad uno sconosciuto, in italia la gente è più sospettosa)
in media molte più chiome chiare che da noi, molti più sciure e sciuri di ogni età
il gruppo suona veramente bene, molto solidi
basso batteria chitarra due tastiere e tutti con bella voce
45enni vestiti di nero, dall'aspetto 'siamo la cover band di Bryan Adams'
ma mi stupiscono con un repertorio anche d'oltreoceano (cioè europeo...)
CLASH UB40 INXS perfino DURAN DURAN e WHAM
(beh in effetti dall'età, si poteva capire che i suonatori fossero tipi da 80's)
certo un paio di Bryan Adams li hanno piazzati, ma niente Celine Dion
alla fine della piacevole, seppur solitaria serata, solo un dubbio atroce mi rimane:
ma canadesi et americani, giovini e meno giovani, come è possibile ballare SHOULD I STAY OR SHOULD I GO (pure suonata LIVE) senza pogare????
non si è mai visto
tutti ordinati come se si stesse ballando la Pausini, nessun contatto tra i danzanti, molto asettico, irreale

l'è propri un alter cuntinént...